K-Mundi – The little disaster inside us

K-Mundi suonano (prevalentemente) musica improvvisata con un approccio post-postmodernista, usando strumenti acustici, elettronici e elettroacustici. Il loro primo album “The little disaster inside us” è stato pubblicato per OffLabel.

Økapi (Filippo Paolini): giradisci, elettronica
Adriano Lanzi: chitarra elettrica
Marco Ariano : batteria, percussioni, elettronica

Økapi (al secolo Filippo Paolini) è uno dei più interessanti turntablists e artisti del campionamento in circolazione dagli anni ’90. Ha collaborato con Metaxu, Dogon, Zu, Christian Marclay, ha all’attivo la produzione di album molto diversi tra loro quanto a trattamento del materiale sonoro, che spaziano dall’orchestrale al lounge alla sperimentazione più arguta e bizzarra.

Adriano Lanzi, chitarrista e performer elettronico, ha pubblicato per Klangbad, Off e altre etichette europee, con progetti dal rockjazz alla world music, e collaborazioni disparate (Geoff Leigh, Amy Denio, Paolo Di Cioccio). Il suo progetto più recente è un solo (fingerpicking) per chitarra acustica amplificata e trattata.

Marco Ariano è percussionista, ricercatore sonoro, “compositore di musica improvvisata”. Ha articolato un percorso di studio e di ricerca ai margini di arte e filosofia. La sua scrittura unisce spesso elementi scenici e poetici a quelli sonori. Tra le tante collaborazioni si segnalano Alvin Curran, Elio Martusciello, Vincent Courtois, Don Moye.

Il trio si è esibito per la prima volta in un concerto prodotto dal collettivo Circuiterie al Nuovo Cinema Palazzo a Roma, con Geoff Leigh (degli Henry Cow) come spcial guest al sax e flauto. Il concerto è stato trasmesso su Battiti, RadioTre.

Music samples

Video


Occasionalmente (su richiesta e in base alle condizioni tecniche del palco) il gruppo lavora con i visuals live di Simone Memè.