Opera Riparata è un omaggio a Bruno Munari e alla sua Opera rotta (ideata insieme a Davide Mosconi). Partendo dal testo scritto nel 1989 da Munari e Mosconi, il musicista Økapi (Filippo Paolini) e il videoartista Simone Memè destrutturano e ricompongono 40 opere celebri della musica lirica secondo la contemporanea logica del remix digitale (ritaglio, scomposizione, giustapposizione e sovrapposizione).

Se il monumentale gioco/meccanismo di Munari e Mosconi prevedeva l’impiego di diversi esecutori e della totalità dell’impianto scenico dell’opera, Opera Riparata rimanipola gli stessi elementi del linguaggio operistico col solo utilizzo di strumenti digitali audiovisivi. La possibilità di digitalizzare la totalità dei prodotti culturali e la facilità nel loro reperimento rende quella “disponibilità del corpo intero della storia della musica” descritta nel progetto originario oggi più che mai reale, e le parole di Munari più profetiche che visionarie.

Opera Riparata nasce con due fasi distinte: la lavorazione in studio e l’esecuzione dal vivo. Nella prima, Økapi e Simone Memè procedono in maniera distinta e parallela rimontando le 40 opere in brevi composizioni audio e video della durata di un minuto e undici secondi ciascuna. Il rigore della scrittura viene smentito nella seconda fase quando questi costrutti ragionati e personali si incontrano, si scontrano e si fondono secondo la logica e la spontaneità propria delle pratiche contemporanee di improvvisazione. Esattamente come nel gioco infantile, Opera Riparata, pur seguendo principi e metodi di composizione rigorosi, vuole rimanere fedele al desiderio di liberazione da vincoli e regole. Essa perciò suggerisce la curiosità come modalità di conoscenza e di creazione ma anche la trasgressione dalla forma originaria per arrivare ad un esito imprevisto.


Økapi (Filippo Paolini) inizia a suonare con vinili e giradischi, influenzato dalla nuova scena musicale di plagiaristi e dj radicali, mantenendo sempre l’approccio classico “acusmatico” della musica concreta ed elettroacustica. Nel 1992 crea una piccola edizione pirata chiamata Slap-press e diventa membro attivo del M.a.c.o.s. Nel 1997 fonda il duo Metaxu con Maurizio Martusciello. Il primo lavoro viene commissionato per un evento radiofonico di Phonurgia Nova di Arles (Francia). Negli anni partecipa ad alcuni incontri di improvvisazione suonando con musicisti quali Zu, Mike Cooper, Peter Brotzmann, Mike Patton, Matt Gustafson, Geoff Leigh, Damo Suzuki, Andy EX, Kawabata Makoto, Eugenio Colombo, Vittorino Curci, Niobe, Anna Clementi, Gianni Gebbia, Matt Bernardino Penazzi, Elio Martusciello, Pasquale Iannarella, Roy Paci… Compone musica per teatro (Festival di teatro Di Gubbio, Festival di Ostia Antica), per il cinema e per la televisione. Ha suonato spesso con il gruppo JazzCore Zu, collaborato con il collettivo audiovisivo “Cane Capovolto” e con il trio francese “Metamkine”.  Nel 2000 crea il trio Dogon, partecipa alla Biennale di Venezia, “Controindicazioni”, “RingRing b92 Around the World”, “Biennale artisti d’Europa e del Mediterraneo” “Musica 90” (Torino). Sempre nel 2000 suona con il dj radicale americano Christian Marclay per una performance trasmessa da Radio Rai. Con i Metaxu suona all’ “Off-ICMC” festival di Berlino. Nel 2015 nasce il trio impro K-Mundi (Økapi/Adriano Lanzi/Marco Ariano). okapi.it

Simone Memè è un visual artist, vj e autore di videoinstallazioni, cofondatore del collettivo More*Tv*v. https://cinoz.wordpress.com

Offset recordsOfficina TodoModo (italian CD)Illegal-Art (International CD)

Music samples

Økapi – Borodin – Prince Igor – Polovtsian Dances

Økapi – Verdi – Aida – Act 2, scene 1, Chi mai fra gl’inni e i plausi

Økapi – Cherubini – Medea – Taci, Giason

Økapi – Live – AMEN 2ND

Rewiews

WIRED:
“Paolini’s remix compositions possess the steely bounce of traditional electronic music, mixed with the sometimes menacing, sometimes whimsical vibe of opera. It’s an interesting juxtaposition and one that might sound discombobulating if it weren’t so fascinating.”
http://www.wired.com/underwire/2012/06/free-mp3-okapi-opera-remix/

INTERESTING BLENDS:
“The pay off is worth it though as within this gargantuan effort there are some incredible bits of music and ingenious use of classical compositions. It’s been getting some, justifiably good press, not least by Wired magazine and is a truly great project that I think in years to come will be looked on in the same way as projects such as Plunderphonics.”
http://www.interestingblends.com/okapi-aldo-kapi-orchestra-opera-riparata-tribute-to-bruno-munari/

ELEKRO DAILY:
“Paolini’s remix compositions include electronic music, menacing and whimsical vibe opera. A perfect mix of an odd but uniquely composed sound.”
http://www.elektrodaily.com/news/2012/06/free-music-download-from-italian-turntablist-økapi/

IN AUDIO WE TRUST:
“Økapi takes famous classical works and breaks them down into segments that are exactly 1 minute and 11 seconds, he then rearranges them and tweaks the hell out of them to create some of the most interesting sounds and tracks I have ever heard. At times ominous and other times whimsical this track is in a category of its own.”
http://www.inaudiowetrust.com/2012/06/okapi-batch-nine/

IN YOUR SPEAKERS:
“On first listen, I was not sure what I had gotten myself into. However, during the third time though, the initially incongruous composition started to make sense. Through constant sonic foreshadowing and revisiting, this instrumental hip hop-opera achieves level of seamlessness that is nothing short of amazing.”
http://inyourspeakers.com/content/news/1-what-happens-when-instrumental-hip-hop-and-opera-combine-12082011

THE END OF IRONY:
“… a truly devilish sampling of opera mixed with contemporary sounds”
http://www.theendofirony.net/2012/01/premiere-okapi-rips-apart-opera.html

BOOMARM NATION:
“Økapi is a maestro of the sample. Twisting hundreds of tiny sounds into a dense and emotive fabric, rich with as much left-field avant leanings as micro techno head nods. We dig..! Heady but also for the heads.”
http://boomarmnation.com/2012/02/07/okapi-world-premiere/

SURVIVING THE GOLDEN AGE:
“It is a must listen for fans of classical music, turntablism, or just generally innovative/cool music.”
http://survivingthegoldenage.com/premiere-okapi-batch-6/

THIS IS BOOK’S MUSIC:
“… it ‘borrows’ from a number of famous works of opera, breaks it down to its core, then gathers up the dust and residue and creates something uniquely new-yet-familiar, done in the way that Økapi fans have come to know and envy.”
http://www.thisisbooksmusic.com/2012/04/28/some-stuffs-free-mp3-download-exploring-the-operatic-experience-of-okapi/

PARADE OF FLESH:
“Always scouring for something original and unique, we came across a ‘manipulated classical opera’ album by turntablist Økapi.”
http://paradeofflesh.com/2012/02/premiere-okapi/

KEMPTATION:
“… a master of turntables and computer tech who reaches far beyond the realms of intermittent sample splicing.”
http://kemptation.com/post/27575633463/premiere-okapi-opera-riparata-batch-10

405:
“Weather you like mashups, classical operas or inventive producers, Opera Riparata is worth a listen… it’s a sign of a good thing, that Paolini is somewhat breaking through from the mold and is thankfully showcasing this type of talent now.”
http://thefourohfive.com/review/article/okapi-opera-riparata

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